domenica 25 dicembre 2011

SOLIPSISTICI ASSOLI

ph. Edward Steichen

New York, in una  perfetta partitura due anime si dispongono misteriosamente in un'unica, onirica, struttura.
Il couturier contempla  in silenzio la  sua musa sul limitare della propria vita, dai bagliori di un ancestrale amore illuminata.
E così, improvvisamente, i sospiri torneranno alla mente ammantati da un impenetrabile velo di imponderabili, melanconiche, assenze...

venerdì 16 dicembre 2011

DIAMONDS ARE A GIRL'S BEST FRIEND


Un giovane compositore aveva per matita un  lapis che la mediocrità non concepiva.
“ Potrei tramutarmi in nota ma smarrirei dell' amore il verbo, ergo preferisco anelare il ritmo  che non conosce tempo.
Potrei ambire ad esser di fama concertista, ma l' ossessione del rigore mi annullerebbe della fantasia il  primato da corridore . “
Walt Disney dal vento captò il suo pensiero, convocandolo nel regno dove ogni disegno animato ha il cuor leggero...

martedì 13 dicembre 2011

E LE STELLE STANNO A GUARDARE


Una fiera fanciulla di italica  nobile stirpe di latifondisti, decise nella propria vita non avrebbe tollerato imposizioni nè impropri giudizi. 
La laurea in belle arti conseguì a Firenze, divenendo delle restauratrici dell' Opificio Delle Pietre Dure la migliore di tutti i tempi.
Introdusse l' amatissima fulva nipote agli arcani del firmamento, educendola a non smarrirsi mai nel dedalo del tempo.
“ Non  stupirti mai mia adorata di quanto sia immensa la fantasia di una ragazza di fatato fascino velata.
Approderai in terre lontane e remote, ma mai ti concederai a chi  pone il suo cuore in cause  indegne di nota .
Grafismi leggeri e delicati condurranno la tua mente verso imperi inesplorati, ed in una caravella farai rotta verso la patria la cui terra è rimasta nel corso di secoli innominata.
Un archeologo placherà la tua irrequietezza con la propria sui generis esperienza, e per celebrarlo rivelerai al mondo tutto della tua arte la quintessenza. “
Poi in una tenebrosa notte di eclisse lunare, la splendida nonnina decise di deporre le armi del sentire.
Convocò la diletta stringendosi a lei in uno struggente abbraccio, ed accompagnata dai fidati cani Gassendi e Poseidone si diresse ieratica verso l'unico puntino, dall' horror vacui celato, del proprio enorme mappamondo  di cartapesta antico nella biblioteca  custodito...

lunedì 12 dicembre 2011

FOTOSINTESI SHAKESPEARIANA


Alle prime luci dell' alba un misogino sfiorava  una misteriosa fialetta al proprio collo sospesa.
La foglia fosforescente ivi custodita, gli riportava alla mente l' annosa questione mai chiarita.
" Se credessi all' amore verrei ritenuto un  demente folle .
Ma d' altronde è pur sempre vero che ogni donna si rivela sol nel mistero .
Allora concederò al destino il brivido di pormi ad un bivio: se divenire Creso piantando il fagiolo magico, o povero cibandomene in solitudine per caso ."
Ma il fato aveva già deliberato: su di uno scoglio si recideva il nodo gordiano, e l' uomo trasse in salvo  dal gorgo  la bizzarra studiosa della quale gli era stata concessa la mano...

giovedì 8 dicembre 2011

LUCI ED OMBRE


ph. Lee Miller

Parigi, in una notte tempestosa una diva  abbandonò una maestosa dimora.
Il proprio collier di brillanti slacciò lanciandolo violentemente sul prato, sfilandosi anche l' anello di fidanzamento appena a lei donato.
L' abito sontuoso tratteggiava dell' armonioso corpo le forme sotto una pioggia scrosciante, mentre copiose  lacrime ne rigavan  il luminoso sguardo assente.
D' un tratto però il rombo elegante di un motore ne attirò l' attenzione.
Le mani portò agli occhi nell' atto di celarsi alla luce dei potenti fari, rimanendo immobile circondata da un fitto, rigoglioso fogliame.
Un silenzio innaturale si sostituì alla precipitazione atmosferica, e l' atletica ombra di un uomo si erse di fronte la smarrita fanciulla.
Un istante dopo un consunto Borsalino coronava della ragazza il capo, mentre le labbra suggellavan l' imperituro amore dal fato predestinato...

lunedì 5 dicembre 2011

BACK TO THE FUTURE


I secondi, crepuscolari romantici, dichiararono guerra ai minuti primi.
Para bellum si vis pacem...

domenica 4 dicembre 2011

COSI' LONTANI COSI' VICINI

ph. Bobby Fischer


In una brumosa serata autunnale, un genio ribelle si concesse di riposare.
Così si inoltrò nella brughiera di nuvole abitata, memore di calpestii di una remotissima festa danzante mai presenziata.
Porse l' orecchio al vento  che dei secoli scandiva i battiti del tempo, sospendendo il ricordo del  melanconico tormento.
Ma ombre lontane improvvisamente lo destarono dal torpore: lo scacco matto comandava nuovamente il suo tributo d' onore.
Così l' uomo sfiorò delicatamente con le  labbra il muso dell' unicorno preferito, tornando sugli umani passi del poprio fatato, eterno amore,  mai sopìto...