martedì 13 dicembre 2011

E LE STELLE STANNO A GUARDARE


Una fiera fanciulla di italica  nobile stirpe di latifondisti, decise nella propria vita non avrebbe tollerato imposizioni nè impropri giudizi. 
La laurea in belle arti conseguì a Firenze, divenendo delle restauratrici dell' Opificio Delle Pietre Dure la migliore di tutti i tempi.
Introdusse l' amatissima fulva nipote agli arcani del firmamento, educendola a non smarrirsi mai nel dedalo del tempo.
“ Non  stupirti mai mia adorata di quanto sia immensa la fantasia di una ragazza di fatato fascino velata.
Approderai in terre lontane e remote, ma mai ti concederai a chi  pone il suo cuore in cause  indegne di nota .
Grafismi leggeri e delicati condurranno la tua mente verso imperi inesplorati, ed in una caravella farai rotta verso la patria la cui terra è rimasta nel corso di secoli innominata.
Un archeologo placherà la tua irrequietezza con la propria sui generis esperienza, e per celebrarlo rivelerai al mondo tutto della tua arte la quintessenza. “
Poi in una tenebrosa notte di eclisse lunare, la splendida nonnina decise di deporre le armi del sentire.
Convocò la diletta stringendosi a lei in uno struggente abbraccio, ed accompagnata dai fidati cani Gassendi e Poseidone si diresse ieratica verso l'unico puntino, dall' horror vacui celato, del proprio enorme mappamondo  di cartapesta antico nella biblioteca  custodito...

venerdì 23 settembre 2011

LE VITE PARALLELE

 Titania e Bottom, Fussli

In un crepuscolare equinozio d' autunno un tormentato pittore non prendeva sonno .
La pioggia battente la sua mente ossessionava, allorquando  le muse di sfiorarlo supplicava .
Le ore trascorrean fugaci e tumultuose, mentre le sue creature in punta di pennello si materializzavan  maestose . 
Ma Morfeo delicatamente lo avvolse, dissolvendo l' ombra di una notte senza soste .
All' alba dalla tela oramai dimorata, una potente voce lo convocò  adombrata :
“Delle Fate  dunque tu sei il ritrattista,  che questa sia la tua   somma conquista, giacchè molti Cesari nei secoli han dominato ma nessuno di essi ci ha mai invocato “.
Improvvisamente il maestro si destò  e ad Amore la  propria arte eternamente votò...

martedì 23 agosto 2011

DWYNWEN



Un giovane musico si esercitava in un bosco .
Le Fate si rincorrevano veloci sul suo archetto .
" Piccolo Principe della melodia che la tua storia sia anche la mia ".
Il Principe delle note divenne regnante, mai  obnubilandosi nella tecnica la mente .
Così ogni sera la platea dei prestigiosi teatri gremita, gli rammenta la malìa  del proprio violino infinita .