lunedì 13 aprile 2015

" IL MIO NOME E' NESSUNO! "



Ph. Raquel Welch, Helmuth Newton


Estate .
Amburgo .
Imbrunire .
Lo charmant ricercatore di diritto industriale Giulio Miller, esce  con aria trionfante dalla sede della casa d'aste Christie's .
La magnifica bramata statua raffigurante un molosso, ora è nelle sue  mani .
L' accarezza con amorevole cura, rassicurandola nel bagagliaglio della sua  Porsche Carrera . 
Giunto al palazzo avito, ne percorre concitatamente lo scalone, giungendone al termine.
Spalanca la porta del suo studio .
Ma improvvisamente una misteriosa ragazza gli si palesa innanzi, privandolo del fiato .
" Chi siete?, chi vi ha fatto entrare? ", intima all' intrusa .
Ma ella, niente affatto intimorita, si siede sensualmente  in una poltrona iniziando una verbale sfida .
"Professor Miller, quel canide è di mia proprietà: mio padre me ne fece dono, consacrandolo guardiano del mio trono! ".
L' uomo,  incuriosito e intimorito da sì avvenenza e sfrontatezza, decide di consentirle di proseguire il racconto senza fretta.
" Ma io sono un illustre scienziato, è vero, e della mia età non ne faccio un mistero.
Essa è sicuramente è maggiore della vostra, ergo la vostra ipotesi  si rivela plateale menzogna!.
E poi, mi consenta di dissentire, ma il suo grazioso cervello  non mi par orientato allo studio della storia dell' arte ed al suo divenire! ".
" Non mi sottovaluti illustre studioso, poichè da stanotte qualcuno la priverà del riposo! ", ribatte lei splendidamente sprezzante in un fascinoso sorriso .
E con scatto felino, guadagna di corsa l' uscita, lasciandolo con aria allibita .
L' uomo, la stessa notte, non si dava pace, ossessionato dalla sibillina frase .
L' enigmatico volto della ragazza non gli concedeva tregua, scoprendosi ferito nel proprio orgoglio dall' incantevole fiera.
Ma ecco che a mezzanotte precise, l' uomo nel nulla svanisce .
L' indomani mattina, l' inestimabile opera d' arte è rinvenuta dal fedele assistente del docente sul pavimento dello studio, accanto agli occhiali dalla montatura in tartaruga .
Le lenti infrante.  
Di lui nessuna traccia .

Antica Roma .
Interno notte .
La figlia di Cesare  riposa serena .
Sul suo sonno vigila il nuovo Comandante Julius Miller....


sabato 1 ottobre 2011

MITHRIL

ph. Steve Mc Queen

“Sire concedetemi il più vigoroso dei vostri destrieri che io possa esaudire i vostri desideri“.
“Glorioso cavaliere voi sfidate il destino ad opporvi ai vaticini di Merlino“.
“Non importa il come et il se, ma che il cuore della Principessa pulsi con me“.
“Sia dunque come ritieni giusto agire se ciò ti consentisse di importi vincitore“.
Fu così che il cavaliere si frappose fra il drago e la sua ira, avvalendosi  dell' incantamento di una gemanzia rara: una Porsche 911 evocò dal futuro.
Così nulla potè la forza bruta di una creatura malvagia, contro la vis di tale temibile, nera, iper tecnologica armata...