domenica 23 ottobre 2011

TASSONOMIA DI UN AMORE


ph. Maria Callas

Contemplavan le albe insieme giurandosi di annullare il limitar dei confini .
Un fulvo botanico si rivolgeva alla propria amata: “ Dei  fiori tutti tu sei l' unica mi instilli ancora dubbi “.
Perdendosi nel suo possente abbraccio ella ridea intonando un canto, confidando agli astri il proprio dissimulato struggimento .
“ Egli è maestro e compagno di ogni  vegetale specie, ma investe me sol di egocentriche attese . “
Le sabbie del tempo scorrean rapide: la corolla  si fece corona e l' ugola assurse a divina .
E così ogni notte su arborei damaschi, sbocciava la fanciulla che da eliotropo scelse di tramutarsi in Calla.
Celato dalla penombra, un affranto Linnè anelava la sola creatura che mai conobbe come veramente sua...

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